Dal 21 al 25 maggio 2026 si svolgerà il Regina Viarum Festival, la rassegna itinerante promossa per celebrare la Via Appia Antica, patrimonio mondiale UNESCO e luogo simbolo della storia, del paesaggio e dell’identità del Lazio.
Il Festival attraverserà diversi territori lungo il tracciato della Regina Viarum, con un programma di cammini, incontri, visite, laboratori, concerti e degustazioni. Anche Itri sarà tra le tappe di questo percorso, con iniziative dedicate al rapporto tra la comunità, l’Appia Antica e il paesaggio degli Aurunci.
Venerdì 22 maggio è prevista la tappa del cammino da Fondi a Itri, lungo l’Antica Via Appia. Il percorso partirà dal Ponte del Viceré de Ribera e arriverà al Municipio di Itri, accompagnando i partecipanti in un’esperienza che unisce storia, natura e riscoperta del territorio.
Lunedì 25 maggio Itri ospiterà una giornata dedicata soprattutto agli studenti e alla conoscenza del patrimonio locale. La mattina è in programma una visita didattica naturalistica e storica lungo l’Appia Antica, a cura dell’Ente Parco dei Monti Aurunci, rivolta agli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo di Itri.
A seguire, nella Corte comunale, si terranno la mostra espositiva “Sulla Via Appia, con l’arte e i pennelli: emozioni che prendono colore”, con gli elaborati artistici degli studenti della Scuola Secondaria di I grado, i laboratori didattici gastronomici e l’incontro “Semi di domani lungo la Regina Viarum: esperienze, visioni e impegno”.
Sono previsti gli interventi del Direttore del Parco Naturale dei Monti Aurunci, dott. Giorgio De Marchis, e della Dirigente Scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo di Itri, dott.ssa Maria Laura Cecere.
Durante la giornata, il Parco dei Monti Aurunci consegnerà agli studenti alcune piantine del territorio, come gesto legato alla cura dell’ambiente, all’appartenenza e al futuro.
La partecipazione di Itri al Regina Viarum Festival rappresenta un’occasione per raccontare il valore dell’Appia Antica come patrimonio vivo: una strada che continua a unire luoghi, persone e comunità, invitando a conoscere meglio la storia e il paesaggio che attraversiamo ogni giorno.
Tutte le attività del Festival sono gratuite.