Descrizione
Entrando nel Castello, ancora oggi per il visitatore è facile sentirsi avvolto nel mistero tra giochi di luci visibili sulle antiche pietre. La parte abitativa del Castello si sviluppa su due piani, suddivisi in diversi ambienti, e unisce la torre poligonale alla torre quadrata. Entrando nella fortezza, subito a sinistra, si aprono due sale da cui si può accedere, attraverso una scala, al piano sottostante. Quest’ultimo è costituito da ampi vani, probabilmente adibiti a locali di servizio come farebbero pensare alcune vasche visibili tutt’ora in una delle stanze, molto probabilmente usate per conservare i cibi. E’ visibile anche uno dei vecchi forni del Castello e una delle antiche cisterne dove veniva raccolta l’acqua piovana. Al secondo piano, si possono ancora vedere i resti di quello che era il camino e un affresco raffigurante probabilmente Sant’Antonio Abate e Madonna con Bambino. Proprio in quel posto era stata fatta costruire, a spese delle famiglia Caetani, una cappella gentilizia; ciò lascia intuire che nella stanza accanto ci fosse una camera da letto. Salendo l’ultima rampa di scale della torre quadrata si accede a un’ampia terrazza panoramica da cui è possibile scorgere le varie torrette di avvistamento e godere dello straordinario panorama del territorio circostante, dalle pendici dei Monti Aurunci fino al Golfo di Gaeta.