Il 23 aprile 2024, la Direzione Regionale Emergenza, Protezione Civile e NUE 112 della Regione Lazio ha diramato un avviso di allertamento per il sistema di protezione civile regionale, in risposta a una previsione meteorologica emessa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile.
Secondo il bollettino, sono previste precipitazioni sparse, tra cui rovesci e temporali, soprattutto nelle aree costiere tirreniche e nell’entroterra limitrofo. Tali precipitazioni, pur non essendo particolarmente intense, potrebbero comunque risultare moderate in alcune zone. Questo fenomeno è previsto con un'intensità che potrebbe comportare rischi limitati ma significativi, come piccoli smottamenti, scorrimenti d’acqua e allagamenti locali.
Alla luce di queste previsioni, il Centro Funzionale Regionale ha effettuato una valutazione approfondita della situazione e ha determinato i livelli di allerta per le prossime 18-24 ore, stabilendo che, a partire dal 24 aprile 2024, le zone della Regione Lazio entreranno in allerta gialla per criticità idrogeologica. Questo livello di allerta indica una condizione di rischio moderato, che potrebbe comportare fenomeni come frane superficiali, ruscellamenti di acqua, innalzamento dei livelli idrometrici dei fiumi minori e, in alcuni casi, piccole inondazioni. La critica è associata principalmente all’intensità delle precipitazioni che, pur non essendo eccessive, potrebbero portare a fenomeni localizzati di disagio, come difficoltà nei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche e allagamenti superficiali.
Le zone di allerta sono suddivise in base alla geografia e alle caratteristiche dei bacini idrografici, che includono aree come i Bacini Costieri del Nord e del Sud, il Bacino del Tevere, e l’Appennino di Rieti. Ogni zona è stata valutata in termini di potenziale rischio per il territorio e le popolazioni. L’allerta riguarda sia la criticità idrogeologica, dovuta principalmente alla possibilità di frane e smottamenti, che la criticità idraulica, con un possibile innalzamento dei livelli dei fiumi e degli altri corsi d’acqua.
Per garantire una risposta tempestiva e adeguata, la Regione invita tutti gli enti e le amministrazioni locali a monitorare costantemente la situazione e a prepararsi ad attivare le fasi operative previste dalla loro pianificazione di Protezione Civile. L’invito è anche a prestare attenzione alla possibilità di danni a infrastrutture, attività agricole e insediamenti civili, che potrebbero essere coinvolti in caso di fenomeni più intensi.
Per qualsiasi emergenza, è possibile contattare la Sala Operativa Regionale al numero verde 803.555, mentre i bollettini e gli aggiornamenti relativi all’allerta sono consultabili online sul sito ufficiale della protezione civile della Regione Lazio.
La comunicazione sottolinea anche che, sebbene la previsione meteo non indichi fenomeni estremamente gravi, c’è una certa incertezza nella previsione, rendendo necessaria una sorveglianza continua, soprattutto in considerazione della saturazione dei suoli e del rischio di fenomeni rapidi come frane o piene locali.
La Regione Lazio invita quindi tutte le autorità competenti a mantenere alta la vigilanza, adottando le misure preventive e di protezione necessarie, al fine di minimizzare i rischi per la popolazione e per il territorio.