La Regione Lazio, attraverso la Direzione Regionale Emergenza, Protezione Civile e NUE 112, ha emesso un’allerta a seguito del documento "Previsione Sinottica e QPF" emesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, che segnala precipitazioni isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati, specialmente sulle zone costiere centro-meridionali. L’allerta riguarda diversi aspetti del rischio idrogeologico, idraulico e per temporali, con suddivisione delle zone in base alla gravità e alla tipologia di rischio prevista.
Le valutazioni hanno confermato l’attivazione dei livelli di allerta, che vanno da "verde" (assenza di fenomeni significativi) a "giallo" (criticità ordinaria), per le 12-18 ore successive. I principali scenari di rischio previsti includono allagamenti locali, frane superficiali, innalzamenti dei livelli idrometrici e possibili danni a infrastrutture e attività agricole.
L’allerta è valida dal pomeriggio del 9 dicembre fino al 10 dicembre 2024, e riguarda in particolare le seguenti zone di allerta: A (bacini costieri nord), B (bacino medio Tevere), C (Appennino di Rieti), D (bacini di Roma), E (Aniene), F (bacini costieri sud) e G (bacino del Liri). In base al livello di allerta, gli enti locali sono invitati ad adottare le fasi operative previste dalla propria pianificazione di protezione civile, in particolare tenendo conto delle specifiche condizioni locali. Per emergenze, è possibile contattare la Sala Operativa Regionale al numero verde 803 555. Gli aggiornamenti sono consultabili sul sito ufficiale della Protezione Civile della Regione Lazio.